fbpx
Via Nuoro 9, Olbia
0789 624010
info@rentu.it

I preziosi abiti tradizionali sardi

I preziosi abiti tradizionali sardi

Nel corso dei secoli i modi di vestire e abbigliarsi si sono evoluti e trasformati sotto l’influenza dei vari popoli dominatori, con il risultato di un complesso sistema vestimentario.
Considerato come un vero e proprio codice, variegato nello stile e nei particolari è diverso a seconda della zona di provenienza.
È noto che gli abiti, così come i gioielli, passavano da una generazione all’altra e costituivano parte delle doti, rivelando la posizione sociale della famiglia che li possedeva: colori e fogge comunicavano l’età, lo stato civile, l’esercizio di un determinato mestiere o un avvenimento importante. Soprattutto in quest’ultimo caso le donne sfoggiavano le loro vesti migliori, caratterizzate da tessuti colorati, da pizzi, merletti e preziosi ricami che richiedevano mesi di lavoro da parte delle sarte e delle abili ricamatrici.

Foto di Giacomo Altamira


Gli uomini avevano abiti più sobri e decisamente più pratici, caratterizzati dal tipico cappello meglio noto come “berritta”, da camicia e pantaloni bianchi e dagli immancabili gambali.
Ogni paese conserva gelosamente i propri costumi tradizionali che a tutt’oggi vengono confezionati su richiesta e non di rado, nei piccoli centri delle zone interne, incontrerete degli esempi di persone che li indossano, proprio come avveniva qualche secolo addietro.
Le occasioni migliori per ammirare il maggior numero possibile di costumi sono le feste religiose come la Sagra di Sant’Efisio, la Cavalcata Sarda e la Sagra del Redentore che si svolge a Nuoro l’ultima domenica di agosto.
Da non perdere assolutamente!

Ragazze in abito tradizionale
× Ciao, possiamo aiutarti?